By Giulio
Redazione QualEnergia.it
Un’analisi di Confartigianato mostra come, tra le ipotesi delineate nel dco sulla riforma della tariffa elettrica per i non domestici, quelle più penalizzanti per l’autoproduzione da rinnovabili – A e B1 – lo sarebbero anche per le imprese artigiane. Anche ANIE Energia e Italia Solare intervengono: meglio B3 o C.
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Le ipotesi più radicali di riforma della tariffa elettrica degli utenti non domestici proposte dall’Autorità per l’Energia non taglierebbero solo le gambe a fotovoltaico, risparmio elettrico e cogenerazione: renderebbero anche più salata la bolletta per gran parte delle piccole e medie imprese.
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Via:: Riforma tariffe elettriche non domestici: le ipotesi peggiori per il FV lo sono anche per le PMI




