By redazione
Daniela Patrucco
Varata la “strategia iniziale”: l’IMO si impegna per la riduzione del 50% delle emissioni marittime globali entro il 2050. Sarà quasi impossibile che l’impegno preso sia compatibile con il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi. Una sintesi di quanto deciso nel meeting di Londra.
Immagine Banner:

Non è passata la richiesta del Regno Unito, che puntava a una riduzione delle emissioni del 70-100% entro il 2050, rispetto ai livelli del 2008 (vedi QualEnergia.it).
Contenuto Riservato
Riservato:
OFF
Contenuto a Pagamento
A Pagamento:
OFF
Via:: Emissioni marittime: gli impegni dell’IMO, il ruolo dei porti e degli armatori





