By redazione
Laboratorio Biomasse – Università Politecnica delle Marche
La spettroscopia infrarossa è una tecnica analitica che può contribuire a determinare meglio la composizione chimico-fisica dei biocombustibili solidi in modo da consentirne un corretto utilizzo e una riduzione dei conseguenti problemi tecnici e ambientali. Vediamo in cosa consiste e come funziona.
Immagine Banner:

Il mercato dei biocombustibili solidi è in rapida crescita e ciò mette in evidenza il problema del controllo della qualità del prodotto.
Infatti la complessità chimica del materiale lignocellulosico ne influenza il suo utilizzo come biocombustibile e si rende pertanto necessaria una corretta identificazione e caratterizzazione della composizione chimico-fisica del prodotto in modo da consentirne un corretto utilizzo e una riduzione dei conseguenti problemi tecnici ed ambientali.
Contenuto Riservato
Riservato:
OFF
Contenuto a Pagamento
A Pagamento:
Contenuto a Pagamento
Collegamento:
https://qualenergia.it/pro/articoli/controllo-qualita-dei-biocombustibili-le-potenzialita-della-spettroscopia-infrarossa/
Via:: Controllo di qualità del pellet, le potenzialità della spettroscopia infrarossa





